lunedì 2 aprile 2012

un "CUORE DI ALIANTE" di Claudio Baglioni

Un po' di musica ci può stare, dopo tanta seriosità quindi un bel brano, non certo recente, anch'esso ha i suoi annetti (dopotutto non ne ho pochi nemmeno io...). Sto parlando e facendo ascoltare l'ormai più che conosciuto Claudio Baglioni con il suo "Cuore di Aliante". Per facilitarne l'ascolto (il video non è poi così interessante da visionare) ho aggiunto anche il testo. Personalmente di questo brano più che la musica (non certo da scartare) e l'interprete-autore (di straordinaria bravura) preferisco il testo. Non ho capito bene il perchè ma ha quel qualcosa che 'entra' in chi lo sa ascoltare.

"CUORE  DI  ALIANTE"
(testo, musica e voce di Claudio Baglioni)

io l'ombra che andò via 
costeggiando il muro o restando lì 
l'uomo che cercò la sua profezia 
dritto nel futuro e poi si smarrì 
suono di tam tam e io ci ballo su 
da tutta una vita fulminea 
come un viaggio in tram che ti siedi giù 
e è il capolinea 
io l'onda che si alzò 
su dal mare scuro dell'umanità 
l'urlo che si udì quando rimbalzò 
forte sul tamburo della libertà 
sogno di colei che è la mia follia 
e mai questa ferita rimargina 
e che dai libri miei ha strappato via 
l'ultima pagina 
sono acqua di foce ed è una croce 
non sapere mai se la mia voce 
è fiume o oceano e non c'è no fiume 
che due volte sia capace 
di bagnarmi e darmi pace 
perché il tempo se ne va e tutto tace 
io resto qua nell'irrealtà 
dell'immenso velo del mio cielo a metà 
sarà una nuova età o solo un'altra età 
il volo di un eterno istante 
nel mio cuore di aliante 
io l'indio che partì 
nel cammino duro di cercare sé 
l'arco che lanciò una freccia qui 
dentro un cuore puro luogo che non c'è 
sonno di amnesie che non dormo più 
ma non ho finito di esistere 
con queste energie cresco la virtù 
di resistere 
sono acqua di fonte che al suo monte 
non può ritornare e il mio orizzonte 
è solo vivere e vivere da solo 
come un sasso di un torrente 
che non ferma la corrente 
perché il tempo se ne va e lascia niente 
io resto qua nell'irrealtà 
dell'immenso raggio del mio viaggio a metà 
sarà una nuova età o solo un'altra età 
il volo di un eterno istante 
nel mio cuore di aliante 
a combattere il tempo come si fa 
si può battere solo 
a tempo di musica 
non ti abbattere al tempo che se ne va 
lo puoi battere ancora 
a tempo di musica sul tempo che va 
a tempo di musica nel tempo che va 
io resto qua nell'irrealtà 
dell'immenso fondo del mio mondo a metà 
sarà una nuova età o solo un'altra età 
il volo di un eterno istante 
nel mio cuore di aliante 
io a combattere il tempo 
l'ombra che andò via 
costeggiando il muro o restando lì 
l'uomo che cercò la sua profezia 
dritto nel futuro e poi si smarrì 
a tempo di musica 
Ecco tutto. Un saluto. Luciano Cremascoli -