mercoledì 26 dicembre 2012

LARINGECTOMIZZATO – La Psicologia può aiutare Lui e chi gli sta intorno -






Tranquilli amici, le libagioni Natalizie ingurgitate NON mi hanno fatto di certo ‘uscire di testa…’. Il fatto è che quando trovo qualcosa di interessante non guardo ne all’orario ne tantomeno al giorno (Natale, Capodanno, Pasqua od altro…) in cui mi ‘trovo’, lo pubblico (o trasferisco ovvero ne pubblico il link) poi, spetta a chi milegge agire come meglio crede. Io in questa pubblicazione (trattasi di 77 cartelle in formato pdf) che tratta l’argomento della PSICOLOGIA nel contesto ONCOLOGICO ovvero quella che viene tecnicamente chiamata PSICO-ONCOLOGIA (quindi riguarda anche il Laringectomizzato – nel suo prima, durante e dopo l’intervento chirurgico o la terapia – ed il mondo, cominciando dai suoi famigliari, che gli gravita intorno) ho trovato argomenti molto interessanti che meritano d’essere letti da tutti coloro che hanno problemi di questo genere e non solo (alcune pagine,. non molte a dire il vero, sono in lingua Inglese – la lingua ufficiale della Medicina – ma si può ovviare facilmente). Per concludere, anche se siamo al volgere della Festività Natalizia io posto ugualmente (ora l’ho trovata ed ora la posto come già detto ad inizio di questo post) poi, ognuno è liberissimo di accedervi subito od aspettare tempi più a lui consoni.  Ecco, per concludere, quello di cui in genere si preferisce NON parlare o parlarne il meno possibile anche nelle Scuole di Rieducazione alla Parola è l'aspetto PSICOLOGICO nel paziente Laringectomizzato (come se lo Psicologia sia ‘parente stretta’ della Psichiatria quindi… – anche se in un certo senso può esserlo a seconda dell’angolatura con la quale la affrontiamo ma…). Personalmente (quale Maestro Rieducatore - siamo, ovvero dovremmo essere, preparati-istruiti anche su questo) cerco di parlarne il più possibile in quanto il risultato di un buon recupero (anzi, se ne dovrebbe parlare ancor prima dell’intervento chirurgico in modo che il paziente sia giustamente preparato su quello a cui sta andando incontro quindi affronti il tutto con più conoscenza) parte da un buon stato psichico da chi esce (clinicamente parlando - viene dimesso dall'ospedale) da un trauma quale una Laringectomia Totale ed anche i suoi famigliari dovrebbero essere preparati al meglio per la sua accoglienza al ritorno in famiglia e nel tessuto sociale. Un saluto. Con questo non voglio assolutamente ergermi (o sostituirmi) a Psicologo anzi, sono e sempre sarò per: ad ognuno il proprio 'mestiere' sia questo Professionista che semplice Volontario (come me). Ora, ecco il Link di cui sopra sul quale 'cliccare' per poter visionare il tutto: