mercoledì 2 maggio 2012

SEMBRAVA UN TUMORE AL CERVELLO INVECE...

Così ho trovato la notizia girovagando per il web così la pubblico senza ne aggiungere e nemmeno togliere una sola virgola:
Rosemary Alavez, 37 anni, pensò di essere semplicemente affetta da influenza. Tuttavia, molte settimane dopo, si sentiva spesso affaticata, avvertiva torpore al suo braccio sinistro e alla fine era degenerata al punto che non poteva alzarsi dal letto. Suo marito, George Alavez , preoccupato alla fine l’ha portata in ospedale, dove le è stata fatta una risonanza magnetica. I medici notarono qualcosa di strano e pensarono che avesse un tumore al cervello. Rosemary fu inviata subito in ‘chirurgia’ per operarla al cervello. Invece del tumore che si aspettavano di trovare, i medici sorpresi trovarono un verme, esattamente una tenia, viva, nel cervello della donna. Per quanto strano possa sembrare, l’esperienza di Rosemary non è rara. Milioni di persone nel mondo hanno parassiti nel cervello, secondo un articolo esaminato dal California Institute of Technology di Andrea Manzo. Come può un verme infestare il cervello? Mangiando semplicemente carne poco cotta, non ci si infetta con un parassita il cervello, se si consente al parassita di crescere nello stomaco e intestino, è probabile. Una volta insediato, il parassita fa le uova che vengono espulse attraverso le proprie feci. Se queste feci vengono accidentalmente ingerite- ad esempio attraverso un improprio lavaggio delle mani, dopo essere andati in bagno e prima di preparare un pasto, le uova del parassita saranno in grado di viaggiare fino al cervello. Il medico che ha in cura Rosemary, il Dott. Peter Nakaji, ha detto a che Rosemary è stata ‘vittima’ dello scarsa igiene, le era stato servito cibo contaminato con le feci di una persona, che era infettata dal parassita della tenia solium. Sintomi? I sintomi di parassiti nel cervello includono mal di testa visione offuscata, confusione, convulsioni o cecità, secondo HealthMad. Più preoccupante, però, è il fatto che non ci possono essere sintomi. Tuttavia, se noi riusciamo a rilevare eventuali sintomi, non dovremmo restare tranquilli. Se non trattati, i parassiti possono causare debilitazione grave e perfino morte, dice Manzo. Fortunatamente, il danno al cervello è completamente reversibile se il parassita è trattato, ha affermato nella rivista africana Science on-line. Solo in pochi casi si richiede attenzione medica intensiva, scrive la pubblicazione. Rosemary ora ha una cicatrice nella parte posteriore della testa e dopo l’intervento chirurgico al cervello nel 2007, ha dovuto imparare a camminare di nuovo e a restare in equilibrio. Tuttavia, lei è determinata a vivere, e non ha alcuna intenzione di perdersi d’animo.
A questo punto c'è ben poco da aggiungere se non raccomandare la massima igiene personale in tutta la nostra quotidianità soprattutto quando ci mettiamo a diretto contatto con alimenti sia riservati a noi che a terze persone (famigliari, amici o persone con cui abbiamo contatti di lavoro e non) e sia che ci si trovi in ambiente famigliare che in luoghi pubblici senza dimenticare che non basta vengano osservate da parte nostra le primarie regole dell'igiene (sempre lavarsi bene le mani prima di 'avvicinarsi' ad alimenti a chiunque essi siano destinati) ma si deve prestare attenzione anche ai comportamenti (magari non del tutto corretti) di chi ci sta intorno e deve garantire la nostra sicurezza dal punto di vista alimentare quindi, un po' di diffidenza oltre che all'ovvia attenzione non guasta mai. La salute è nostra ed è unica, tocca a noi preservarcela il più a lungo possibile ed al meglio. Un saluto. Luciano Cremascoli -