martedì 5 agosto 2014

LARINGECTOMIZZATO (... riflessione)

Mentre aspettavo nella solita Sala d’Attesa di un Ospedale mi sono messo a sfogliare uno dei tanti giornalini o periodici delle varie Associazioni e sfogliando e leggendo, leggendo e sfogliando (in quelle occasioni il tempo non passa mai – armeggiare per troppo tempo con lo Spartphone mi procura dolori alla cervicale…) ho trovato questo breve racconto-storia-pensiero- passaggio di un diario; m’è piaciuto, l’ho fatto mio quindi lo propongo agli amici che hanno vissuto o stanno vivendo (ed anche a chi sta loro intorno) quello che io e molti altri a suo tempo abbiamo vissuto: il Tumore ala Laringe. Merita la dovuta riflessione.
Un saluto -
P.S.: lo riconosco, un qualche ‘ritocchino-aggiuntina’ (senza ovviamente stravolgerne il contenuto) è stato fatto, non me ne si voglia ma è più forte di me -
“A ME IL CANCRO (ALLA LARINGE CON ANNESSI E CONNESSI) HA SALVATO LA VITA.
MI
HA CHIESTO DI CAMBIARE, MI HA FATTO RICONOSCERE CIO’ CHE ERA INUTILE, BANALE, NON ESSENZIALE NELLA MIA ESISTENZA.

MI HA RICHIAMATO AL DOVERE DI AMARMI, DI FARMI DEL BENE, DI RISPETTARMI. MI HA DATO LA GRANDE OPPORTUNITA’ DI SCEGLIERE TRA CIO’ CHE VOGLIO DAVVERO E CIO’ CHE PER ME VOGLIONO GLI ALTRI MA SOPRATTUTTO QUELLO CHE ORA POSSO E VOGLIO DARE SPONTANEAMENTE AGLI ALTRI SENZA CHE NESSUNO MI CHIEDA NULLA…”.