Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post

sabato 23 aprile 2011

Pasqua 2011 (auguri)

Pasqua è festa di luce,
festa di vita,
di rinascita,
di gioia,
di amore,
festa di pace,
che per ciascuno
sia il momento
di aprirsi alla luce,
di rinascere nel cuore,
di gioire nell'anima,
di amare la vita,
di sentire la pace
... che come un mare calmo
rinfreschi i cuori.
Auguri a tutti.
E come sempre, anche per non smentirmi, 
Un saluto – 
Luciano Cremascoli -

sabato 16 aprile 2011

SPIRITUALITA’ (parabola - in prossimità della Pasqua)

“La campagna di un certo uomo ricco fruttò copiosamente: ed egli ragionava così tra sé medesimo: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti ? E disse: Questo farò: demolirò i miei granai e ne fabbricherò dei più vasti, e vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni, e dirò all’anima mia: Anima, tu hai molti beni riposti per molti anni: riposati, mangia, bevi, godi. Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata: e quel che hai preparato, di chi sarà ?”  (Luca 12:16-20).
Questa parabola di Gesù è molto attuale ! Benchè tutti parlino di miseria, di bisogno, di disoccupazione, di crisi finanziaria, c’è spreco di denaro e abbondanza di beni di consumo ! Molti godono un alto tenore di vita e posseggono appartamenti, automobili, risparmi consistenti, gioielli.
C’è la convinzione che la sicurezza materiale possa garantire una vita felice e duratura… così pensava anche il coltivatore della parabola di Gesù che, illuso dalla ricchezza, si sentiva al sicuro perfino dalla morte !
Forse molti pensano che la ricchezza sia garanzia di vita e felicità ma si sappia che nessuno può allungare la propria vita neppure di un solo giorno. La morte è una triste realtà che colpisce tutti: ricchi e poveri. La vita non dipende dalle ricchezze, essa è un dono di Dio !

Neanche il denaro può dare significato alla nostra esistenza… solo Gesù può farlo; Egli è Colui che ha detto: “Io sono la via, la verità e la vita” (Giovanni 14:6): L’errore di tanti, lo stesso commesso dall’uomo della parabola, non è quello di possedere dei beni ma di esserne schiavi. Questo accade perché l’uomo, benché vivo fisicamente, è come se fosse già morto ! Infatti chi è privo della grazia, della vita e della benedizione che vengono da Dio giace in uno stato di morte che è separazione da Dio.
Anche tu, se non hai ricevuto la vita che Dio dona per mezzo di Cristo, sei spiritualmente morto ! L’Evangelo parla dell’amore che Dio ha manifestato per te sacrificando il Suo Figliuolo sulla croce per salvarti. Solo Gesù può darti una vita nuova, utile e ricca di significato.
Ci si ricordi… dopo la morte “viene il giudizio” (Ebrei 9:27). Ciò che si avrà accumulato con fatica passerà in altre … mani ma che ne sarà dell’anima ? C’è un’eredità “conservata nei cieli” per coloro che accettano Cristo (1 Pietro 1:4). Questa eredità, la vita eterna che Dio offre in dono mediante la fede in Cristo Gesù, può essere goduta fin d’ora… basta credere nel … Salvatore !
Per concludere, penso che, credere o non credere, l’importante è cercare di vivere al meglio; non è necessario essere ‘ricchi’, accumulare danaro a ‘più non posso’, l’importante è vivere sereni e tranquilli soprattutto nel rispetto del nostro prossimo. Per il ‘poi’, si … vedrà, se ci sarà qualcosa da ‘vedere’ ammesso e non concesso ci sia (esista) un qualcosa di veramente … eterno, ammesso e non concesso che ci … sia. Se si vive correttamente l’oggi non ci sarà nulla da temere dal ‘domani’, sarà sicuramente un domani sereno, ci si augura il più remoto (lontano nel tempo) possibile. Un saluto – Luciano Cremascoli -