giovedì 12 maggio 2011

MERCI E PERSONE PER MARE (viaggiare sul)

Le chiamano ‘autostrade’ del mare e sono ormai da anni al centro del dibattito sulla politica dei trasporti nel nostro Paese. Consentono di inquinare di meno (sono migliaia i Tir che i traghetti ogni anno tolgono dalle nostre strade), di generare economie (i centri intermodali non sono solo stoccaggio, ma punti di creazione di valore aggiunto), di accelerare i tempi di veicolazione delle merci ed ultimo, ma per questo non meno importante, direi sostanziale, rilanciare la portualità. Ma in attesa che la politica definisca un piano organico le compagnie di navigazione sono andate avanti ed hanno prodotto vantaggi anche per chi viaggia in nave per diletto (vacanze). 

Oggi infatti in Italia ci sono diverse tratte come la ‘Napoli Palermo’ oppure la ‘Genova Napoli Catania’ od ancora la ‘Livorno Salerno Palermo’ o la ‘Voltri Termini Imerese’ che in venti ore percorre praticamente tutta l’Italia stessa ed hanno cambiato il volto del viaggiare e/o del trasportare. Ovviamente restano capisaldi della movimentazione delle merci e del trasporto passeggeri, tutte le rotte che collegano l’Italia con le principali destinazioni mediterranee: Grecia, Spagna, Malta, Marocco, Tunisia, Croazia, Albania, Francia, solo per citarne alcune. Lungo queste direttrici vi sono operatori che si stanno specializzando (Grimaldi, Grandi Navi Veloci, Tirrenia, Super Fast Ferriers, Jadrolinea, T-Link, Snaw, Blu Line, Adria Ferreies ed altre). Ma un altro elemento da tenere in considerazione è che oggi i traghetti stanno prendendo il posto degli aerei (i primi meno veloci dei secondi ma senza dubbio un altro modo di ‘vivere’ la vacanza viaggiando o se si preferisce, ‘viaggiare’ vivendo la vacanza per raggiungere i luoghi della vacanza stessa) nel valorizzare nuove mete turistiche. Un buon motivo per programmare una vacanza insolita e piacevolissima, traghetto incluso. E visto e considerato che ormai l’estate è alle porte, facciamoci un … pensierino. Un saluto. Luciano Cremascoli -