venerdì 22 luglio 2011

AMBIENTE-NATURA-PAESAGGIO (n. 7)

“L’ANGUILLA”
di Eugenio Montale
                                     un' anguilla

(…) l’anguilla, torcia,frusta,

freccia d’Amore in terra
che solo i nostri botri o i disseccati
ruscelli pirenaici riconducono
a paradisi di fecondazione;
l’anima verde che cerca
vita là dove solo
morde l’arsura e la desolazione,
la scintilla che dice
tutto comincia quando tutto pare
 incarbonirsi, bronco seppellito;
l’iride breve, gemella
di quella che incastonano i tuoi cigli
e fai brillare intatta in mezzo ai figli
dell’uomo, immersi nel tuo fango, puoi tu
non crederla sorella ?
Eugenio Montale
Su Eugenio Montale (nato a Genova il 12 dicembre 1896 e morto a Milano il 12 settembre 1981), poeta, giornalista e critico musicale nonché premio Nobel per la Letteratura nel 1975 non c’è ben poco ancora da dire, è già stato detto tutto; poche righe sulla Poesia provengono da Maurizio Maggiani, noto giornalista e scrittore Ligure (nato a Castelnuovo Magra il 1° ottobre 1951) il quale in merito scrive: Nemmeno per un sogno sei mia sorella, grasso serpe d’acqua spenta di valle, tu che ti giochi la parte del pesce ma resti tra i denti subdola come le anime rettili della golena che ti hanno svezzato. Ma sei mio fratello, anguilla di poco destino e tanto ardimento, dignità della corsa in salita, eleganza della fatica, snella bellezza della perseveranza. Fratello di disgrazia nella fogna che ci è stata concessa in nutrimento, fratello di ventura nel viaggio che comunque tentiamo al lindore che ci hai … nati.
Maurizio Maggiani 
A questo punto non ci sarebbe altro da aggiungere anche se ci sarebbe molto di cui parlare a cominciare dal grande Montale per concludere con il contemporaneo Maggiani ma, a volte, il silenzio 'parla' più di migliaia di parole; lasciamo parlare quanto loro hanno a suo tempo ... scritto. Un saluto. Luciano Cremascoli -