domenica 18 dicembre 2011

CHARLES AZNAVOUR in "L' ISTRIONE" (le cabotin) - (1970)

Oggi niente malattie, salute e/o dintorni ma un po’ di … musica. Un bellissimo brano cantato dal grande  Charles Aznavour  pseudonimo di Shahnour Vaghinagh Aznavourian, nato a Parigi il 22 maggio 1924, cantante, cantautore ed attore cinematografico francese di origine armena. Noto con il soprannome di Charles Aznavoice, ma anche detto il " Frank Sinatra della Francia", canta in sette lingue e si è esibito in molte parti del mondo. Ha dato lustro alla Francia ed è stato insignito della Legio d’Onore. È ambasciatore dell'Armenia in Svizzera dal Febbraio 2009. Ma NON divaghiamo oltre, mi ero ripromesso di NON dilungarmi più di tanto per lasciare spazio alla musica.
L'  I S T R I O N E  (le cabotin)
Io sono un istrione,
Ma la genialità é nata insieme a me,
Nel teatro che vuoi
Dove un altro cadrà, io mi surclasserò.
Io sono un istrione,
Ma la teatralità scorre dentro di me
Quattro tavole in croce
E qualche spettatore, chi sono lo vedrai
Lo vedrai...
In una stanza di tre muri tengo il pubblico con me, 
Sull'orlo di un abisso scuro
Col mio frak e con i miei tics,
E la commedia brillerà, del fuoco sacro acceso in me
E parlo e piango e riderò
Del personaggio che vivrò.
Perdonatemi se, con nessuno di voi
Non ho niente in comune,
Io sono un istrione a cui la scena dà
La giusta dimensione.
La vita torna in me,
Ad ogni eco di scena che io sentirò,
E ancora morirò di gioia e di paura
Quando il sipario sale,
Paura che potrò Non ricordare più la parte che sò gia'
Poi, quando tocca a me puntuale sono là
Nel sogno sempre uguale... uguale.
Io sono un istrione
Ed ho scelto ormai la vita che farò,
Procuratemi voi sei repliche in città
Ed un successo farò
Io sono un istrione
E l'arte, l'arte sola è la vita per me
Se mi date un teatro e un ruolo adatto a me
Il genio si vedra'... si vedra'...
Con il mio viso ben truccato e la maschera che ho,
Sono enfatico e discreto versi e prosa vi dirò,
Con tenerezza e con furore,
E mentre agli altri mentirò
Fino a che sembri verità fino a che io ci crederò
Non è per vanità
Quel che valgo lo sò e ad essere sincero
Solo un vero istrione è grande come me
Ed io ne sono fiero...
o o o - o o o


Ed ora, cuffia in testa (per NON disturbare chi avete intorno od addirittura i vicini di casa), volume al massimo, si clicchi sul ‘triangolino’ al centro dell’immagine sottostante e via alla … musica; volendo, si può anche seguire il brano leggendo il testo qui sopra. Buon ascolto.
L'ISTRIONE (le cabotin) 1970

 Piaciuta ? Se vi è piaciuta gradirei un cenno di consenso. Stesso valesi per un ‘non mi è piaciuta’, magari con una motivazione. Ad ogni modo, piaciuta o meno a me più di tanto la cosa non tocca (irriguardoso ? Forse); l’importante è che piaccia a me e sono più di 40anni che ogni tanto me la ascolto (ancora da quando la musica la si ascoltava solo in radio od in vinile…) quindi c’è ben poco ancora da aggiungere anzi, nulla direi. Questa è anche la ragione principale perché l’ho voluta anche nel mio Blog, insieme a … poche. Un saluto. Luciano Cremascoli -