martedì 6 dicembre 2011

LARINGECTOMIZZATO (poeta per un’amica)

Questa poesia è stata scritta da un laringectomizzato (avuta dalla figlia – scrittrice ‘in erba’, vedesi miei post in questo blog del 11 e 17 Ottobre scorsi), dedicata ad una amica sulla sedia a rotelle e con una malattia degenerativa agli occhi. Il titolo della poesia è il ‘frutto’ della mia fantasia: 
LA MENTE
I piedi, le mani, gli occhi, gli sguardi, gli amori...
mia moglie che mi porge le foto delle nostre bimbette...
le biciclette che non ho mai avuto...
Tutto è relativo!
Il mondo siamo noi...
Se qualcosa ci colpisce nel profondo siamo,
anzi ci sentiamo perduti ma,
bisogna, si, bisogna reagire, il faut dicono i francesi.
La nostra mente è il dono più grande!
Con la mente si può,
con la mente si reagisce.
Qualsiasi cosa ci abbia destinato il fato
con la mente ci possiamo sublimare,
innalzare il nostro sapere
su ciò che il fato stesso ci ha tolto.
Noi che abbiamo difficoltà nel fisico
le superiamo con la mente
 e con l'amore dei nostri cari.
Amici, parenti...la mente, la menta, il basilico....
gli odori i profumi di casa nostra....
L'amore è vita, 
la vita è amore.
Sono felice di essere come sono.
Carmine Eugenio Federico, 29-09-2002






Ed ecco invece quale chiave di lettura ha dato a questa poesia l’amico Ruggero Ormea, già cantastorie (se mi è consentito il ‘titolo’) ed ora, quale Laringectomizzato, scrittore e musicante: 
Trovo questa poesia ‘bifocale’ nel senso che non ha “avuto” ma, “dando” ha ottenuto, per questo mi permetto di usare questa licenza poetica, definendola bifocale! LA MENTE … bella e complessa va riletta un paio di volte (forse più, aggiungo io) per entrarci un po’ dentro. Veramente sublime, meriterebbe più … visibilità.
Personalmente a questo punto su una poesia scritta a suo tempo da un laringectomizzato (ora deceduto), commentata da un ‘esperto’ anche lui laringectomizzato, quale laringectomizzato comune preferisco astenermi da ogni commento. Un saluto. Luciano Cremascoli -