giovedì 11 agosto 2011

LARINGECTOMIZZATI (Corso per Rieducatori di...)

"la RIABILITAZIONE degli ESITI nella CHIRURGIA LARINGEA LASER" è il titolo del Corso che si terrà a Cremona Sabato 15 ottobre. Responsabile del Corso il Dr. MAURIZIO  MAGNANI, Primario di Otoronolaringoiatria dell'Azienda Ospedaliera Istituti Ospitalieri di Cremona (Presidio Ospedaliero di Cremona) nonchè Presidente Nazionale di "A I L A R" (Associazione Italiana Laringectomizzati - onlus) e Presidente della "F I A L P O" (Federazione Italiana delle Associazioni di Laringectomizzati e Pazienti Oncologici).
Il Corso è riservato a Volontari Rieducatori alla Parola di Ailar e Fialpo, Logopedisti ed Infermieri. Ci 'dice' però tutto e meglio la brochure sottostante.
Per ulteriori eventuali chiarimenti mi si ritenga a vostra completa disposizione, naturalmente per quanto può essere di mia conoscenza - competenza. Un saluto. Luciano Cremascoli - 


lunedì 1 agosto 2011

AMBIENTE-NATURA-PAESAGGIO (n.8)

MARE

di Giovanni Pascoli

                                      
M’affaccio alla finestra, e vedo il mare:
vanno le stelle, tremolano le onde.
Vedo stelle passare, onde passare:
un guizzo chiama, un palpito risponde.
Ecco sospira l’acqua, alita il vento:
sul mare è apparso un bel ponte d’argento.
Ponte gettato sui laghi sereni,
per chi dunque sei fatto e dove meni ?

                                                                                                             Giovanni Pascoli


Ecco come invece interpreta questa poesia Giorgio Montefoschi (scrittore e critico letterario Romano): Quello che conta, ed è fondamentale, è il senso misteri stico di chi si pone dinnanzi al mare. Il mare è certamente il ‘tutto’, nel quale lo sguardo sprofonda. Un Tutto vasto, immenso: però non immoto, privo di vita. Vi si riflettono le luci delle stelle ed è mosso dalle onde, che a loro volta sono sospinte senza posa dal vento. Questo significa, dunque, che l’infinito accoglie il Tempo. Anche se chi contempla il mare, chi si lascia stordire dal mare, è sempre incapace di stabilire qual è la soglia che separa l’Infinito e il Tempo.
                                                                   Giorgio Montefoschi

Cosa potrei avere da dire io ? Non potrei di certo confrontarmi con un Giovanni Pascoli o ‘discuterne’ con un critico letterario della levatura di Giorgio Montefoschi, non me lo permetterei mai ! Però un qualcosa avrei da aggiungere: personalmente su certi argomenti (il mare ad esempio)  filosofeggio meno, sono per la praticità; la filosofia la applico nel mio modo d’essere, del mio vivere quotidiano. Sul mare potrei parlare (visto che siamo in Agosto – tempo di vacanze) di sfruttamento all’eccesso in tutti i sensi, dall’affollamento delle spiagge (all’esasperazione – non si vede più nemmeno la sabbia – carne umana su carne, mi si permetta la licenza) al ‘traffico’ marino (intendersi barche, barchette, barconi – da quelle da poche centinaia di Euro a natanti di milioni, di Euro). Mi potrei soffermare sullo sfruttamento delle popolazioni ittiche (ormai si è costretti a ‘fermare’ obbligatoriamente la pesca per 2 o 3 mesi per ridurre il più possibile addirittura l’estinzione di alcune specie di pesci – autonomamente l’uomo – il pescatore in questo caso - non sa ‘gestire’ quelle risorse che gli garantiscono la sopravvivenza, deve intervenire il legislatore). Si potrebbe continuare con la flora marina anch’essa più che malata dall’inquinamento procurato dall’uomo, naturalmente. Potrei concludere con un “guardiamo le nostre spiagge-coste marine d’inverno”, tutta e solo plastica alla mercé del: buttiamo tutto li tanto poi ci pensa il mare a portasi via il tutto od al limite in Primavera ci penserà chi vorrà garantire delle vacanze da sogno ai … villeggianti (sogno inteso come ‘costi’) che si potranno così godere un bel mare sempre (ai nostri occhi) pulito. Ma preferisco non commentare e concludo qui. Chi sono io per potermi ‘esprimere’ in questo modo ? Uno che andava al mare quando il mare aveva la “emme” maiuscola. Ora, quelle poche volte che ci vado il mio sguardo tende a volgere verso il ‘fronte’ opposto; le montagne che, in genere, sovrastano il mare, più tranquille e rilassanti. Un saluto. Luciano Cremascoli - 

domenica 24 luglio 2011

PROFETA NON SARO' di Demis Roussos

Oggi niente malattie, salute e/o dintorni ma un po’ di ... musica. Un bellissimo brano del 1982 cantato Demis Roussos, nome completo Artemios (Demis) Ventouris Roussos (in greco: Αρτέμιος [Nτέμης] Bεντούρης Pούσσος), cantante e bassita greco nato ad Alessandria d’Egitto il 15 giugno del 1946. Considerato una delle migliori voci della storia della musica ha saputo esprimere il passato ellenico e la bellezza delle terre in cui ha vissuto attraverso un canto poetico e soave dall’intensità unica, prestato a generi diversissimi, dal rock progressivo, alla disco music (Midnight is the time), alle tante varianti del pop. Ma NON divaghiamo oltre, mi ero ripromesso di NON dilungarmi più di tanto per lasciare spazio alla … musica.

Demis  Roussos

PROFETA NON SARO’

Profeta non sarò
ma il cuore mio
sa già che
io non vivrò
un solo istante
d'ora in poi
senza di te
profeta non sarò
ma il cuore mio
saprà dirti
al posto mio
che vivrò solo
per la tua felicità
solo per noi
solo per noi
dimmi amore
se mi vuoi
dimmi se
mi seguirai
in qualche mare
ci sarà
un' isola di eternità
solo per noi
solo per noi
profeta non sarò
ma il cuore mio
sa già
che vivrai in me
tutta la vita
e forse più
anche al di là
dimmi amore
se mi vuoi
dimmi se
mi seguirai
in qualche mare
ci sarà
un' isola di eternità
solo per noi
solo per noi
dimmi amore
se mi vuoi
dimmi se
mi seguirai
in qualche mare
ci sarà
un' isola di eternità
solo per noi
solo per noi.


Ed ora, cuffia in testa, volume al massimo (per NON disturbare chi avete intorno od addirittura i vicini di casa), si clicchi sul ‘triangolino’ al centro dell’immagine sottostante e via alla VideoMusica; volendo, si può anche seguire il brano leggendo il testo qui sopra. Buon … Ascolto.
'Profeta non Sarò' con D.Roussos

Piaciuta ? Se vi è piaciuta gradirei un cenno di consenso. Stesso valesi per un ‘non mi è piaciuta’ magari con una motivazione. Ad ogni modo, piaciuta o meno a me più di tanto la cosa NON tocca; l’importante è che piaccia a me e sono quasi 30anni che ogni tanto me la ascolto quindi c’è ben poco ancora d’aggiungere. Questa è anche la ragione principale perché l’ho voluta anche nel mio Blog. Un saluto. Luciano Cremascoli -

venerdì 22 luglio 2011

AMBIENTE-NATURA-PAESAGGIO (n. 7)

“L’ANGUILLA”
di Eugenio Montale
                                     un' anguilla

(…) l’anguilla, torcia,frusta,

freccia d’Amore in terra
che solo i nostri botri o i disseccati
ruscelli pirenaici riconducono
a paradisi di fecondazione;
l’anima verde che cerca
vita là dove solo
morde l’arsura e la desolazione,
la scintilla che dice
tutto comincia quando tutto pare
 incarbonirsi, bronco seppellito;
l’iride breve, gemella
di quella che incastonano i tuoi cigli
e fai brillare intatta in mezzo ai figli
dell’uomo, immersi nel tuo fango, puoi tu
non crederla sorella ?
Eugenio Montale
Su Eugenio Montale (nato a Genova il 12 dicembre 1896 e morto a Milano il 12 settembre 1981), poeta, giornalista e critico musicale nonché premio Nobel per la Letteratura nel 1975 non c’è ben poco ancora da dire, è già stato detto tutto; poche righe sulla Poesia provengono da Maurizio Maggiani, noto giornalista e scrittore Ligure (nato a Castelnuovo Magra il 1° ottobre 1951) il quale in merito scrive: Nemmeno per un sogno sei mia sorella, grasso serpe d’acqua spenta di valle, tu che ti giochi la parte del pesce ma resti tra i denti subdola come le anime rettili della golena che ti hanno svezzato. Ma sei mio fratello, anguilla di poco destino e tanto ardimento, dignità della corsa in salita, eleganza della fatica, snella bellezza della perseveranza. Fratello di disgrazia nella fogna che ci è stata concessa in nutrimento, fratello di ventura nel viaggio che comunque tentiamo al lindore che ci hai … nati.
Maurizio Maggiani 
A questo punto non ci sarebbe altro da aggiungere anche se ci sarebbe molto di cui parlare a cominciare dal grande Montale per concludere con il contemporaneo Maggiani ma, a volte, il silenzio 'parla' più di migliaia di parole; lasciamo parlare quanto loro hanno a suo tempo ... scritto. Un saluto. Luciano Cremascoli -

mercoledì 20 luglio 2011

ESTATE (non solo vacanze ma anche … salute)

... anche se NON siamo più (o tutti) ... ragazzi !

L’estate, più di ogni altra stagione, ci regala frutta e verdura in abbondanza, dai colori e sapori più differenti. In realtà, dovremmo mangiarne tutto l’anno e almeno 5 porzioni al giorno: sono un vero e proprio concentrato di salute e ci forniscono nutrienti preziosi come zuccheri, minerali e vitamine.
Frutta e verdura, infatti, sono una fonte eccellente di vitamine, dai folati ed altre vitamine del gruppo B alla vitamina C e al carotene, precursore della vitamina C ed al carotene, precursore della vitamina A.
I prodotti più ricchi di caroteni sono quelli di colore giallo-arancione, come carote, peperoni, zucca, arance, pesche e albicocche, o quelli di colore verde scuro, come spinaci o la rucola.
Ma i prodotti dell’orto sono fonti importanti, anche, di minerali come il magnesio ed il potassio.
Buono anche l’apporto di calcio e ferro, anche se la biodisponibilità di questi minerali dai vegetali è inferiore a quella dei prodotti animali; per assorbire un po’ di ferro in più basterà aggiungere alle verdure cotte o crude un po’ di limone spremuto o anche mangiare un frutto a fine pasto.
Non mancano, infine, il selenio e lo zinco, altri minerali importanti per la salute.
Una dieta variata, ricca di frutta e verdura, ci assicura anche altre sostanze benefiche, come molte molecole ad azione antiossidante e soprattutto fibra.
Questa non ha valore energetico o nutritivo, perché non siamo in grado di digerirla, tuttavia serve da nutrimento alla flora batterica intestinale, ci permette di combattere la stitichezza e ci aiuta a prevenire ed a controllare il diabete e le malattie cardiovascolari, perché regola l’assorbimento, e il livello nel sangue, di zuccheri e grassi. Inoltre, il potere saziante della fibra ci fa sentire “pieni” più facilmente (ecco perché i vegetali sono uno spezza-fame ideale).
Sempre più studi tendono a confermare che un adeguato e costante consumo di frutta e verdura contribuisca a prevenire le malattie cardiovascolari (infarto ed ictus), alcuni tipi di tumore, sovrappeso, obesità e diabete, ipertensione ecc.
Meglio un 'giretto' dal fruttivendolo che NON dal...Farmacista !

L’alimentazione dev’essere quindi  più leggera, ricca di frutta e ortaggi, senza dimenticare l’attività fisica, anche d’estate quando fa caldo.
Si può nuotare (non ci si dimentichi che anche noi Laringectomizzati, che respiriamo tramite lo ‘stoma’, ossia un buco  alla base del collo, ci possiamo permettere un bagno rinfrescante e rinvigorente nuotando al mare, al lago od in piscina – vedesi Post nel mio Blog all'indirizzo sottostante)
 http://lucianocremascoli.blogspot.com/2011/07/laringectomizzato-nuota-e-non-solo.html 
Si può passeggiare all’ombra, unendo divertimento e consumo di calorie. 
Infine, è importante sapere che è falso che la frutta a fine pasto non vada mangiata, anzi!
Un saluto. Luciano Cremascoli -