sabato 16 aprile 2011

SPIRITUALITA’ (parabola - in prossimità della Pasqua)

“La campagna di un certo uomo ricco fruttò copiosamente: ed egli ragionava così tra sé medesimo: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti ? E disse: Questo farò: demolirò i miei granai e ne fabbricherò dei più vasti, e vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni, e dirò all’anima mia: Anima, tu hai molti beni riposti per molti anni: riposati, mangia, bevi, godi. Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata: e quel che hai preparato, di chi sarà ?”  (Luca 12:16-20).
Questa parabola di Gesù è molto attuale ! Benchè tutti parlino di miseria, di bisogno, di disoccupazione, di crisi finanziaria, c’è spreco di denaro e abbondanza di beni di consumo ! Molti godono un alto tenore di vita e posseggono appartamenti, automobili, risparmi consistenti, gioielli.
C’è la convinzione che la sicurezza materiale possa garantire una vita felice e duratura… così pensava anche il coltivatore della parabola di Gesù che, illuso dalla ricchezza, si sentiva al sicuro perfino dalla morte !
Forse molti pensano che la ricchezza sia garanzia di vita e felicità ma si sappia che nessuno può allungare la propria vita neppure di un solo giorno. La morte è una triste realtà che colpisce tutti: ricchi e poveri. La vita non dipende dalle ricchezze, essa è un dono di Dio !

Neanche il denaro può dare significato alla nostra esistenza… solo Gesù può farlo; Egli è Colui che ha detto: “Io sono la via, la verità e la vita” (Giovanni 14:6): L’errore di tanti, lo stesso commesso dall’uomo della parabola, non è quello di possedere dei beni ma di esserne schiavi. Questo accade perché l’uomo, benché vivo fisicamente, è come se fosse già morto ! Infatti chi è privo della grazia, della vita e della benedizione che vengono da Dio giace in uno stato di morte che è separazione da Dio.
Anche tu, se non hai ricevuto la vita che Dio dona per mezzo di Cristo, sei spiritualmente morto ! L’Evangelo parla dell’amore che Dio ha manifestato per te sacrificando il Suo Figliuolo sulla croce per salvarti. Solo Gesù può darti una vita nuova, utile e ricca di significato.
Ci si ricordi… dopo la morte “viene il giudizio” (Ebrei 9:27). Ciò che si avrà accumulato con fatica passerà in altre … mani ma che ne sarà dell’anima ? C’è un’eredità “conservata nei cieli” per coloro che accettano Cristo (1 Pietro 1:4). Questa eredità, la vita eterna che Dio offre in dono mediante la fede in Cristo Gesù, può essere goduta fin d’ora… basta credere nel … Salvatore !
Per concludere, penso che, credere o non credere, l’importante è cercare di vivere al meglio; non è necessario essere ‘ricchi’, accumulare danaro a ‘più non posso’, l’importante è vivere sereni e tranquilli soprattutto nel rispetto del nostro prossimo. Per il ‘poi’, si … vedrà, se ci sarà qualcosa da ‘vedere’ ammesso e non concesso ci sia (esista) un qualcosa di veramente … eterno, ammesso e non concesso che ci … sia. Se si vive correttamente l’oggi non ci sarà nulla da temere dal ‘domani’, sarà sicuramente un domani sereno, ci si augura il più remoto (lontano nel tempo) possibile. Un saluto – Luciano Cremascoli -