martedì 14 giugno 2011

ESTATE (in tavola la freschezza e…)

E’ in arrivo il gran caldo (il condizionale è d’obbligo visto il tempo e le previsioni metrologiche per i prossimi giorni) e con lui torna la voglia di cibi freschi e dissetanti. Si sa, l'estate e la stagione dei gelati, delle granite e delle belle e succulente fette di cocomero, ma non si può vivere solo di questi alimenti per i prossimi tre mesi. La natura diventa l'alleata più preziosa, offrendoci un'infinita varietà di frutti e verdure, belle da vedere e soprattutto buonissime da mangiare. Queste regine dell'estate possono essere consumate in mille modi diversi: basti pensare alle colorate insalatone, agli antipasti a base di pesce e verdure di stagione, alle pizze vegetariane, alle frittate e, dulcis in fundo, alle macedonie o alle torte di frutta fresca. C'e davvero l'imbarazzo della scelta di fronte ai banchi colorati dei negozi di ortofrutta, mercati rionali e supermercati, popolati dalla frutta e dagli ortaggi di stagione: in cucina le parole d'ordine diventano fantasia e creatività. Creare nuove ricette, senza il fastidio di "mettersi al fornelli", diventa un modo divertente per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro. Cosa può esserci di più appetitoso di un bel piatto di riso freddo o di una saporita bruschetta al pomodoro? Cibi sani e genuini, ma senza rinunciare al gusto. Certo e che arrivare alle fatidiche cinque porzioni al giorno di frutta e verdura come consigliato dai medici spesso non e un'impresa facile, soprattutto a causa dello stile di vita frenetico a cui si è costretti. Una soluzione valida ed efficace è rappresentata dai frullati, perfetti per completare la prima colazione, come snack di metà mattina o pomeriggio o come dessert a fine pasto. I frullati aiutano a tamponare un improvviso attacco di fame senza appesantire ed in più assicurano tutti i micronutrienti fondamentali, soprattutto quando e necessario ripristinare la quota idrica, vitaminica e minerale nel nostro corpo. Per non parlare poi dell'efficace e benefico aiuto per la forma e la bellezza della pelle che, soprattutto in estate, necessita di vitamine per contrastare gli effetti dannosi dei raggi del sole. Non dimentichiamoci però che non è sufficiente frutta e verdura per ‘assecondare’ le esigenze dell’organismo a meno che … (vedesi seguito) 
Soffermiamoci un attimo su: STILI DI VITA (e cucina).
IL LIMITE tra moda e stile di vita e sempre più sottile: si tratta della dieta vegetariana e delle sue sorelle, quella vegana e macrobiotica. Molti le confondono, altri le praticano con assoluta convinzione. Ma dove stanno le differenze? Innanzitutto, nella dieta vegetariana viene eliminata dal frigorifero ogni traccia di carne animale, compresi i pesci e i crostacei. I più ferrei sostenitori di questo stile di vita eliminano il formaggio, il latte e le uova, bandendo cosi qualsiasi prodotto di origine animale anche derivato. In tal caso si parla di dieta vegana: chi la pratica non solo non consuma certi alimenti, ma rifiuta anche di acquistare capi in lana o in pelle, che implicano lo sfruttamento di animali. 

La dieta macrobiotica, a base di alimenti non raffinati, comporta il consumo di piatti bilanciati secondo il principio dello yin - cibi acidi come frutti, verdure e farinace - e dello yang - cibi alcalini, vale a dire di origine animale. Un pasto equilibrato dovrebbe quindi contenere tutti e cinque i sapori: dolce, salato, amaro, acido e piccante. 
Dunque, per concludere, alimentazione vegetariana (o addirittura vegana) o no, se vogliamo sentirci sempre in forma (e non solo d’estate) facciamo nostra quella famosa locuzione latina che diceva: ‘in medio stat virtus’ il cui significato in italiano (e soprattutto pratico) è: «LA VIRTU’ STA NEL MEZZO». Infatti la locuzione di cui sopra ‘invita’ a ricercare l’equilibrio, che si pone sempre tra due estremi, pertanto al di fuori di ogni esagerazione. Quindi, ‘navighiamo’ sempre al centro del fiume senza avvicinarci troppo ne alla sponda sinistra e nemmeno alla destra eccezion fatta per necessità estreme (nel caso dell’alimentazione, consigli del Medico). Io lo sto già facendo, e voi ? Un saluto. Luciano Cremascoli –