mercoledì 15 giugno 2011

RIFLESSIONE SUL REFERENDUM: IL ‘SI’ AL NUCLEARE (vi invidio perché…)

Girovagando per il web mi sono imbattuto in questo, chiamiamolo così (magari impropriamente – non me ne si voglia), ‘sfogo-riflessione’ di tale ... (non ricordo). M’è talmente piaciuto che, senza nemmeno chiederne il permesso all’autore mi sono preso la libertà (con un bel copia - incolla) di ‘appropriarmene’ (speriamo che non se la prenda più di tanto o, peggio ancora, non mi citi per…) e pubblicarla qui sul mio Blog. Eccovelo:   
Vi invidio ! Vi ho visto. Eravate in tanti. In tutti questi giorni vi siete battuti, impegnati, scatenati per votare e, soprattutto, far votare “SI” al Referendum. Mi riferisco a quello dell'Energia. Sì, Sì, ed ancora Sì, vota ‘Sì’ per fermare il Nucleare. Il Nucleare andava “fermato” a tutti i costi. Vi invidio per la semplicità con cui avete risolto un problema complesso, così complesso che avete molti meno dubbi voi di chi certe cose le ha studiate per anni. Vi invidio perché in pochi mesi siete diventati tutti Fisici, Ingegneri Nucleari, Economisti, Oncologi, Scienziati e chi più ne ha più ne metta, tutti pronti a dare verità e certezze. Perché siete fieri di aver fatto una scelta, anche senza capire e senza sapere quale sia la verità. Vi invidio perché davvero pensate (non tutti, fortunatamente ma molti, si) che i pannelli fotovoltaici funzionano anche di notte, che non sono cancerogeni quando vengono smaltiti o che la Germania vuole sostituire l'Energia Nucleare con le rinnovabili. Vi invidio perché scegliete pensando a Fukushima, ma vi dimenticate in pochi giorni dei milioni di barili di petrolio che hanno devastato il Golfo del Messico, solo UN anno fa. Vi invidio perché davvero credete che la soluzione al problema energetico sia a portata di mano, e che è per colpa delle lobby che ci propongono ancora il vecchio Nucleare. Vi invidio perché pensate che il fotovoltaico costi meno del Nucleare. Vi invidio perché anche domani continuerete a fare il lavoro di sempre, senza che nessuno vi abbia giudicato. Vi invidio perché quando affronteremo le conseguenze, troverete mille altri motivi per giustificarle. Vi invidio per la spensieratezza con cui avete condiviso la propaganda del terrore. Vi invidio perché non avete riconosciuto chi c'era dietro la propaganda. Perché pensate che Greenpeace sia una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), quando invece prende migliaia di dollari da Rockefeller Brothers Fund, Inc. Ho vissuto con amarezza questi giorni e queste ore. Vi invidio perché ora vi sentite al sicuro. Perché ora vi sentite più ricchi. Perché oggi vi sentite più puliti. E perché siete convinti che, da oggi, la vostra vita sarà migliore grazie a questo voto. "BISOGNA CHE TUTTO CAMBI, PERCHE’ NULLA CAMBI”.

- chiariamo qualche dubbio sulle Centrali Nucleari in Europa - 
(qualora ce ne fosse bisogno)
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Mi permetto d'includere anche un’aggiunta proveniente da tale ... (altro non ricordo - sempre copia/incolla) che, a mio avviso completa meglio il ‘quadro’ ossia: “Vi invidio perché, nonostante vi sentiate così antinuclearisti, avete (ed avrete) la faccia tosta di utilizzare Energia Nucleare acquistata dalla Francia” aggiungendo una notizia dell'ultima ora (non so se certa al 100%) ossia che la “Svizzera ha programmato la costruzione di DUE Nuove Centrali Nucleari" quindi, noi, ‘intelligentemente e/o furbescamente’ ci approvvigioneremo anche da quelle 'fonti' poste appena al di là del nostro confine Nazionale. A quali costi (economicamente parlando) tutto questo NON è dato (almeno a noi comuni cittadini) saperlo. Mi fermo qui, potrei diventare noioso e ripetitivo; i referendari ‘vincenti’ stanno ancora euforicamente festeggiando loro vittoria del loro “SI”; una vittoria che oserei chiamare la ‘Vittoria di Pirro’, un Pirro del XXI° Secolo. Un saluto. Luciano Cremascoli –