domenica 6 febbraio 2011

LE MANI (ce le si lavi più di frequente)



Gli italiani sono un po' più sporchi (non sono di certo io a sostenerlo ...), servirebbero mani un po' più ... pulite. Tutto ciò non ha niente a che vedere con la situazione politica ed etica. E' il risultato di un'indagine internazionale (Reckitt Benckiser), presentata all'Università di Parma in un Convegno sull'igiene casalinga, da  cui si evince che lo stato della pulizia nelle nostre case va peggiorando. Niente di grave in verità, perchè gli italiani, checchè se ne dica, partono da un livello di assoluta eccellenza in confronto ad altri Paesi. A proposito di mani, per esempio, gli italiani sono tra i primi igienisti al mondo, con una media di otto lavaggi al giorno. Tuttavia si registra un arretramento. Le cause ? La crisi economica (si spende meno in sapone, detergenti e detersivi), l'aumento degli alloggi sovraffollati (quelli degli immigrati) e curiosamente la crisi delle coppie. Perchè chi resta solo, magari un po' depresso, tende a ... "lasciarsi andare". La preoccupazione è che questo 'trend' si sposti anche negli ospedali, dove non siamo affatto eccellenti. Secondo gli ultimi dati dell'Istituto Superiore della Sanità le infezioni ospedaliere colpiscono ancora 400.000 pazienti all'anno, provocando addirittura 8.000 morti, pari a 22 al giorno. Quì, come si vede, gli effetti possono essere davvero pericolosi. Tenendo conto che almeno due fattori dei fattori di rischio, la crisi economica ed il sovraffolamento, aggravato in questi giorni dall'epidemia influenzale, colpiscono anche gli ospedaali. Mentre la crisi di coppia non dovrebbe incidere.