venerdì 11 marzo 2011

ALLERGIE ALIMENTARI (a tavola senza paura)


‘Allergie’ ed intolleranze’ alimentari sono a volte confuse tra loro perché entrambe reazioni negative all’ingestione di un alimento, ma sono ben diverse. Le allergie sono causate da una reazione a un allergene (proteina) che entra nell’organismo. La reazione può essere rapida, anche entro un’ora dall’assunzione dell’alimento, oppure può essere più lenta; in questo caso i sintomi possono presentarsi fino a 24 ore dopo e vengono identificati con più difficoltà. Solo pochi alimenti sono responsabili della maggioranza delle reazioni allergiche: nei primi anni di vita, ad esempio, latte vaccino, uova, grano, soia, arachidi, noci, pesce e crostacei sono la causa del 90% delle reazioni; nell’adulto gli alimenti più coinvolti in queste reazioni sono arachidi e frutta secca, crostacei, molluschi, pesce e uova. Chi è allergico ad un alimento lo è sempre e comunque, quindi anche piccole quantità dell’allergene possono scatenare una reazione. Le intolleranze sono invece reazioni causate da un componente di un alimento o dalla mancanza nel nostro organismo di un enzima che lo metabolizzi. Ne è un esempio l’intolleranza al lattosio, che porta a digerire male il latte vaccino. Contrariamente alle allergie, spesso piccole quantità sono tollerate. Per avere certezza di un’intolleranza al lattosio occorre sottoporsi a test specifici, come il “breath test”, presso strutture sanitarie. Ultimamente si è diffusa la credenza che le intolleranze alimentari siano collegate con problemi di sovrappeso, ma le due cose non hanno nessun legame. C’è un vuoto di conoscenze per la diagnosi di molte intolleranze che lascia spazio a mode più disparate e metodi più fantasiosi. Se un effetto sul peso può essere imputato ad un’intolleranza è al limite una riduzione del peso, per la mancata utilizzazione dell’alimento da parte dell’organismo. L’eliminazione dalla dieta di alimenti come cereali e formaggi comporta sempre una perdita di peso, ma certamente non per questioni di intolleranza. <e’ importante la diagnosi di un’allergia od un’intolleranza sia fatta in modo corretto, per evitare diete inutilmente povere e restrittive, con la conseguente perdita di nutrienti importanti; al contrario, un mancato riconoscimento può favorire la ripetuta assunzione di allergeni con possibile aumento dei sintomi. E’ quindi essenziale che i test siano approvati dalle Società di Allergologia o dalla Federazione degli Ordini dei Medici.
Quindi, se si hanno problemi di questo genere si lasci perdere il ‘fai-da-te’, si diffidi sempre dal ‘sentito dire’ e non si dia retta a questo o quell’altro ‘consigliere’ qualunque esso sia ma ci si rivolga al proprio Medico di Base/Fiducia od al proprio Farmacista che sapranno consigliare il giusto percorso da seguire per risolvere nel migliore dei modi il … problema, piccolo o grande che sia. Un saluto – Luciano Cremascoli -