venerdì 18 marzo 2011

NUCLEARE (un’opinione autorevole e qualificata)

Ormai i festeggiamenti per il 150° Anniversario dell’UNITA’ d’ITALIA  (17 Marzo) stanno volgendo al termine ed ancora ‘rimbomba’ negli orecchi  il gran baccano che ha preceduto l’evento sul “festa SI, festa NO” che già ci troviamo di fronte ad un altro ‘derby’ (si-no) che ci accompagnerà allegramente o noiosamente ed inopportunamente (dipende dai punti di vista) fino al prossimo Referendum: “nucleare SI – nucleare NO”. Va premesso, sarebbe superfluo precisarlo, naturalmente dietro al NO alle Centrali c’è l’ovvia e sacrosanta opposizione a Berlusconi in quanto al Silvio nazionale un posticino d’onore non glielo si può far mancare. Fortunatamente c’è gente che viene incontro a noi, poveri miseri sprovveduti e sempre mal informati, come il buon Adriano Celentano che è venuto incontro a tutti con il suo ‘dictat’ (indiscutibile parere). Dunque, condivido, anch’io trepidavo nell’attesa di sapere come la pensasse; si, proprio Lui l’Adriano sul nucleare, perché certamente la sua è un’opinione autorevole e qualificata. Per fortuna non ha tardato a renderci edotti ed ora ci sentiamo tutti più tranquilli, sereni e rilassati ma soprattutto informati e con le idee più chiare sul da farsi. Grazie veramente di cuore, esimio maestro (probabilmente musicalmente ha smarrito la ‘vena’ artistica, quale attore meglio non parlarne e la sua comicità, con i suoi interminabili silenzi-pause, ha perso estimatori e/o interessi) ora, finalmente, grazie a lei sappiamo tutti quello che dobbiamo fare e non dobbiamo più essere costretti a lunghe e snervanti discussioni da Bar come se si trattasse di un ‘volgarissimo e scontato’ incontro di calcio tipo Inter-Milan o Roma-Lazio.
Sarebbe opportuno, per non dire necessario ed urgente che qualche ‘volontario’ vada a dire a Celentano che dall’alto dei suoi ottant’anni (a dire il vero un po’ meno, è nato il 6 gennaio ’37 – giorno dell’Epifania, vorrà dire qualcosa?) dimostri d’avere un po’ di saggezza (lasci da parte le sue solite comiche – non a tutti divertono, ormai)  e per  almeno una volta se ne stia buono e zitto senza inondarci di inutili e scontati ‘predicozzi’ come quello che ci ha appena fatto sul suo personale “NO al NUCLEARE” (non a tutti può interessare il suo punto di vista – fortunatamente non siamo costretti a ‘seguirlo' ideologicamente) approfittando della drammatica tragedia giapponese anche in considerazione del fatto che in quel caso quello che sta accadendo alle Centrali Nucleari Giapponesi non è altro che una conseguenza del terremoto aggravata dall'effetto tsunami. Se non fosse successo nulla (terremoto e tsunami) le centrali nucleari nipponiche ora come ora starebbero tranquillamente facendo il proprio ‘lavoro’ (produrre energia) come facevano da … decenni senza creare problemi di sorta (danni da esalazioni nucleari – ancora concretamente da accertare e/o valutare, del resto).   
Mi raccomando, si veda di non prendere per “oro colato” quanto scritto in questo Post, dopotutto come in ogni Blog che si rispetti (presunzione a parte) un po’ di satira (anche su argomenti seri e concreti come quello trattato pocanzi) non guasta mai e se qualcuno può sentirsi offeso e/o può non condividere, si faccia una risatina o, perlomeno, un sorriso … sarcastico. Direi di più, costoro, volendo, possono avere ‘spazio’ in questo … spazio (mi si scusi il giro di … parole). Un saluto – Luciano Cremascoli -